Dal Vangelo secondo Luca
Lc 12,39-48
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».
Allora Pietro disse: «Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?».
Il Signore rispose: «Chi è dunque l’amministratore fidato e prudente, che il padrone metterà a capo della sua servitù per dare la razione di cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così. Davvero io vi dico che lo metterà a capo di tutti i suoi averi.
Ma se quel servo dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda a venire”, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli.
Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche.
A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più».
Parola del Signore.
❤️🌟✨✨✨
Nel Vangelo di oggi vediamo Gesù che continua a ricordare ai Suoi discepoli quanto è importante restare Vigili, Attenti, Pronti ed in Attesa, paragonando il Suo Ritorno all' arrivo improvviso di un ladro nella notte.
Ritorno che avverrà in un momento inatteso ed è per questo che Gesù invita i discepoli ed anche ognuno di noi, a non farci trovare impreparati.
Fondamentale è infatti Crescere nella Fede, Aprendo il nostro Cuore a Gesù con Umiltà e dedicando tempo prezioso alla Meditazione della Parola di Verità del Vangelo ed alla preghiera, Perseverando nell' Accostarci ai Sacramenti della Riconciliazione e della Santissima Eucaristia.
Verità che Gesù ci ricorda e che deve aiutarci a riflettere sulla nostra Vita, su dove stiamo Camminando, soprattutto in questo momento, in cui il mondo intero è immerso nelle tenebre della violenza, della prepotenza, dell' ira, della disperazione, dell' angoscia e della morte.
Momento storico in cui siamo frammentati, sempre più soli, sempre più fragili, facili prede dello spirito malato del mondo, delle sue tentazioni e delle sue dipendenze.
Spirito malato del mondo che Gesù ci chiede di allontanare, Aprendo il nostro Cuore al Suo Amore infinito e Misericordioso ed alla Sua Luce Splendente, Vivendo ogni istante che ci è concesso con immensa Gratitudine, per il Dono di inestimabile Valore della Vita, dando importanza al tempo e non sottovalutando le nostre Parole, le nostre Azioni ed i nostri Pensieri, poiché Dio Vede e Sente ogni cosa, Conta ogni lacrima di chi è nella sofferenza ed è vittima di ingiustizie e non Dimentica nulla.
Gesù ci chiede di imparare a Vedere la Vita come un Dono Sacro di Dio, non come una proprietà.
Dono sacro di Dio, di cui bisogna avere molta Cura e Rispetto.
Niente di ciò che abbiamo infatti, come tempo, affetti, carismi, capacita', ci appartiene veramente, poiché sono un Dono di inestimabile Valore, che siamo chiamati a mettere a disposizione di ogni Cuore della Terra, affinché tutti possano incontrare e desiderare di conoscere Gesù, il Suo Amore Puro, Eterno e Misericordioso e la Sua Luce Splendente, attraverso la nostra umile ma credibile testimonianza, che rende tangibile la Parola di Verità del Vangelo.
Gesù ci invita a diventare servi inutili, luce del mondo e sale della Terra aprendo il nostro Cuore a Lui e mettendoci a disposizione di ogni fratello e sorella che incontriamo sul nostro Cammino, con Umiltà e Mitezza, perseverando nella Vera Carità, nella Misericordia, nell' Obbedienza ai Suoi preziosi insegnamenti e nell' Abbandono alla Volontà di Dio, diffondendo Pace, Gioia e Speranza, aprendo il nostro Cuore all' Accoglienza, all' Ascolto, al Servizio, diventando vero Costruttore di Pace in noi, intorno a noi e nel mondo intero.
Nel Vangelo di oggi Gesù, per rispondere alla domanda di Pietro, ci propone la Parabola del servo fedele e ci invita a riflettere sulla Via che stiamo percorrendo.
Gesù ci indica la Via luminosa che conduce alla Santa Croce e ci ricorda l' importanza di diffondere il bene, attraverso ogni nostra Parola, ogni nostra Azione ed ogni nostro Pensiero, ricordando che chi abusa del potere che gli è stato donato, dovrà rispondere dinanzi a Dio, al termine del suo pellegrinaggio terreno o nell' istante in cui Gesù Cristo tornerà nella Gloria, per stabilire il Suo Regno in Terra e per dividere definitivamente il bene dal male.
Nella Parabola Gesù ci parla del servo inutile fedele e del servo che abusa del suo potere.
Servo inutile fedele e perseverante nella Vera Carità e nella Misericordia, nell' Obbedienza ai preziosi insegnamenti di Gesù ed alla Volontà di Dio, che viene premiato da Dio, che lo mette a capo di tutti i Suoi beni.
Servo che abusa del suo potere, che maltratta le persone a lui vicine e che incontra sul proprio Cammino, che agisce con furbizia ed ipocrisia che verrà sorpreso all' improvviso e punito severamente.
Ascoltiamo Gesù e Convertiamo pienamente il nostro Cuore, restando Pronti, Vigili ed in Attesa, ricordando l'importanza di mettere al Servizio di ogni persona, i Doni ed i Carismi che abbiamo ricevuto, poiché ciò che ci è stato donato è per il bene massimo di tutti i Cuori della Terra e non è da Custodire gelosamente, ma da donare a piene mani con il Cuore ricolmo di Amore incondizionato.
Al termine del nostro pellegrinaggio terreno verremo giudicati in base a quanto abbiamo ricevuto ed a quanto abbiamo saputo diffondere Vera Carità, Pace e Misericordia, attraverso l' Ascolto, l' Accoglienza ed il Servizio.
Accogliamo l' invito di Gesù e diventiamo servi fedeli e Perseveranti, che vivono secondo i Suoi preziosi insegnamenti, nell' Abbandono alla Volontà di Dio, diventando Dono di Vera Carità, di Misericordia, di Gioia, di Pace e di Speranza per ogni persona che incontriamo sul nostro Cammino ricordando che ciò che abbiamo ricevuto in Abbondanza, dall' infinita Grazia di Dio, deve produrre molto frutto in ogni luogo e per ogni Cuore della Terra.
"A CHIUNQUE FU DATO MOLTO, MOLTO SARÀ CHIESTO; A CHI FU AFFIDATO MOLTO, SARÀ RICHIESTO MOLTO DI PIÙ."
Un caro saluto a tutti ❤️🌟✨✨✨ Ivana
WordPress©Copyright 2026 by Ivana C.
❤️🌟✨✨✨
VERRÀ AGGIUNTO IL VIDEO